|
Un hotel in Val Venosta: la storia del Bauhof in Alto Adige
Il Bauhof è proprietà sin dal 13° secolo di una famiglia nobile di Castelbello che, fino agli albori del 19° secolo, esercitava il suo potere di ministro del principe, ovvero del Conte del Tirolo, per la giurisdizione della Bassa Val Venosta. A quel tempo, il Bauhof era uno di quei masi, appartenenti ai grandi proprietari terrieri “spirituali o temporali” e gestiti da amministratori, la cui attività principale era la coltivazione dei terreni. Il raccolto era destinato anche al commercio, mentre l’allevamento del bestiame era finalizzato al proprio sostentamento.
Una vacanza in Val Venosta: ben radicata e tradizionale
Sono gli angoli e i posticini più nascosti quelli in cui si celano i segreti più preziosi di una dimora: uno di questi è certamente la nostra cantina vini del 12° secolo. Tra arcaiche mura di pietra con museo privato, antichi attrezzi, strumenti da lavoro, botti e griglie portapane offrono una panoramica della quotidianità dei tempi remoti. Nel corso di una visita alla cantina con degustazione vini, guidata dal padrone di casa, si possono ascoltare interessanti storie e aneddoti di vita quotidiana. Naturalmente, non mancano neppure simpatica compagnia e buonumore.
Viaggio culturale in Val Venosta e nel Meranese
Un venerando segnale dei tempi in cui fu inventata l’automobile è il nostro nostalgico pullman, impiegato principalmente per le gite culturali attraverso la Val Venosta e guidato con piacere dal padrone di casa con a bordo i suoi ospiti. Delle mete fanno parte Castel Coira a Sluderno, il Convento di Monte Maria a Malles e Glorenza, quest’ultima conosciuta come la più piccola città delle Alpi e proprio per questo degna di una visita. Non mancherà neppure una passeggiata tra i banchi del tradizionale mercato settimanale di Merano, un escursione a Gall, a mezza montagna, con vista sulla meravigliosa Val d’Adige, e a Castel Katzenzungen con la più vasta e antica vite del mondo.
Tradizioni e costumi
Degli antichi attrezzi del passato fa certamente parte il mulino restaurato di Baumandl, che mantiene viva un’importante tradizione della Val Venosta, quando si poteva osservare il padrone di casa mentre macinava i suoi cereali.
Evviva le albicocche della Val Venosta
Con le ottime albicocche della Val Venosta vengono prodotti eccellenti distillati: è un’usanza ormai antichissima in questa terra. Almeno due volte l’anno, dunque, all’Hotel Bauhof viene preparata la grappa ed è nuovamente il padrone di casa che si dedica a quest’arte con passione e meticolosità. Il risultato è un tocco di “aria venostana” o “un classico” dalle vinacce dell’uva.
|